Maurizio Dei Lazzaretti – drums
A mio parere, il Time può essere riferito alla regolarità della pulsazione, non ha un’identità musicale, non riguarda modo di pensare il beat, è qualcosa che accade dentro di noi prima ancora di suonare, è una capacità “interna”,
Groove invece rappresenta la parte “esterna” del musicista, è l’espressione fisica del Time sullo strumento, si manifesta quando il musicista, a prescindere dal suo stile musicale, riesce a trasmettere con naturalezza un costante flusso ritmico sincronizzato con il movimento del corpo. Per questo motivo, sulla copertina di questo libro ho associato il Time al movimento preciso ma digitale del metronomo,e il Groove al flusso continuo della sabbia che “si lascia cadere” nella clessidra seguendo la naturale legge di gravità.
Dal mio punto di vista, le immagini di questi due oggetti che scandiscono il tempo potrebbero essere associate ai due diversi approcci sullo strumento: uno più razionale e meccanico, l’altro più fisico ed emozionale.
Per un batterista, avere un buon Time è molto importante, ma questo dovrebbe essere ovvio, altrimenti non si può neanche iniziare a suonare questo strumento. Infatti, in molti casi, avere solo un buon Time non è sufficiente.
Sarebbe come elogiare un violinista perché è intonato; per suonare il violino è fondamentale essere intonati, altrimenti manca l’elemento base per iniziare a suonare quello strumento. Oggi purtroppo, consideriamo già “eccezionale” sentire una batterista che va a tempo o un violinista intonato.
La tecnologia ci offre tante macchine in grado di riprodurre con precisione quello che farebbe un bravo musicista che va a tempo, quindi perché affannarsi per raggiungere lo stesso obittivo che la macchina otterrebbe in un attimo? A mio parere, escludendoil discorso solistico, ciò che oggi valorizza un buon batterista,è il suo Groove.
Suonare con Groove può significare:
1. Essere in grado di stabilire un flusso ritmico continuo, provando emozione e procurando reazioni emotive a chi ascolta.
2. Esprimere con naturalezza il Feel che caratterizza lo stile che si sta suonando, usando in modo adeguato
3. Conoscere, ed esprimere attraverso l’accompagnamento, i principali elementi ritmici e dinamici che rappresentano la radice del linguaggio musicale che si sta intraprendendo.
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