Ambito consigliato: infanzia-primaria. Attività di batteria per principianti.

Obbiettivi generali: Sviluppare musicalmente il concetto di”numerosità” ossia di quantità.

Obbiettivi specifici: eseguire con regolarità brevi frammenti ritmici isocroni utilizzando mani e piedi. Quindi saper gestire coordinazione tra rullante Hi hat suonato con il pedale, per la prima parte, e rullante e cassa nella seconda parte. Comprendere e leggere le primi traduzioni grafico-temporali del suono ritmo. Memorizzare i brani musicali per riuscire a realizzare con più spontaneità e fluidità le esecuzioni ritmiche date.

Fase di realizzazione

Iniziare l’attività chiedendo al discente di esplorare suonando lo strumento seguendo la sua curiosità/creatività del momento. Questa fase la chiameremo “Il saluto alla batteria”. In questa breve attività preliminare l’insegnante può cogliere alcune informazioni importanti su come gestire la lezione: per esempio può percepire l’umore, alcuni tratti del carattere musicale, la motivazione del bambino/a.

Un esercizio propedeutico può essere fatto utilizzando dei cerchi da giocoleria: una fila di tre cerchi colorati e uno trasparente, una fila da due colorati e due trasparenti, infine una fila da un cerchio colorato e tre trasparenti. Il bambino sarà invitato a camminare oppure colpire con la bacchetta dentro i cerchi colorati mentre dira “sch” sui cerchi trasparenti.

Questa attività può essere utile a visualizzare i suoni e i silenzi.

Si scelgono tre colori dando un valore di quantità a ciascuno: per esempio il cerchio verde vale tre colpi e lo mettiamo sul rullante, il cerchio giallo lo mettiamo su un piatto e vale 2 note e infine il cerchio rosso lo mettiamo sul tom e vale una colpo.

Questa può essere un attività che collega l’attività propedeutica/di movimento con l’attività strumentale.

Una volta che il bambino avrà preso confidenza con questo brano, si può tentare di far muovere i piedi inserendo note di charleston e di cassa durante le pause.

Nel primo blocco di tre note sul rullante si aggiunge la nota suonata di piede sinistro con hi hat (charleston), nel secondo blocco dopo le due note di rullante si aggiungono due note di cassa e infine dopo la nota di rullante si aggiungono tre note di charleston suonato con la bacchetta. In questo terzo blocco è suggeribile usare la mano forte sul charleston e quella debole sul rullante ma non è da imporre, secondo me è importante lasciare spazio all’approccio istintivo dello studente.

Con gli allievi più creativi si può tentare di improvvisare l’orchestrazione su batteria in modo che scelgano loro dove suonare tre, due e una nota. Oppure suggerendo di improvvisare delle note nei silenzi.